In consiglio dei ministri il via libero definitivo al decreto legislativo di riforma della riscossione.
Manca solo la pubblicazione in Gazzetta ufficiale perché le nuove norme approvate dal Consiglio dei Ministri diventino operative.
Con questo decreto legislativo la riscossione di tasse e multe non pagate cambia passo. Più spazio alle possibilità di recupero del credito anche dopo la restituzione all’ente che ha emesso l’atto di contestazione, con un’apertura alla possibilità delle cartolarizzazioni.
Quindi velocizzazione delle procedure. Mascherato da un aiuto ai contribuenti in difficoltà questo null’altro è se non un ulteriore attacco ai circa 20 milioni di contribuenti interessati, un attacco alle piccole imprese e alle famiglie che rappresentano almeno i due terzi del paese. Il calcolo è presto fatto: togliamo la maggior parte dei giovani fino a 30 anni che non hanno ancora avuto modo di produrre debiti, togliamo gli anziani in pensione e vedremo che la maggior parte del paese è…
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La sostanza è che per tutte le rateazione presentate fino al 31 dicembre 2024 sono applicabili le regole vigenti.
E intanto che cosa sta accadendo? Agenzia Riscossioni è sempre più efficiente ed aggressiva: intimazioni di pagamento, blocco del conto corrente, pignoramenti dello stipendio, pignoramento presso terzi, anche del fatturato delle aziende. Lo Stato è lento in ogni azione ma diventa ogni giorno più veloce nell’aggredire i propri cittadini.

Anziché un provvedimento di pace fiscale che risani l’economia, ci troviamo davanti a un aumento dell’aggressività. L’obiettivo è arrivare ad una progressiva riduzione del magazzino di Agenzia delle Entrate e Riscossione che a fine 2023 contava 1207 miliardi di euro con più di 170 milioni di cartelle e oltre 20 milioni di contribuenti interessati. Dai carichi affidati dal 1° gennaio 2025 scatterà un contatore di 5 anni dopo i quali scatterà il discarico automatico degli importi attribuiti dagli enti creditori all’agente della riscossione. Dopo di che, per gli enti creditori si aprirà la strada di una nuova cartolarizzazione.
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