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UN MOVIMENTO CIVICO PER DIFENDERE IL DIRITTO ALLA VITA

 

L’emergenza sanitaria sta per finire, ora inizia la vera emergenza: quella economica. Ora dobbiamo
pensare a difendere il nostro DIRITTO ALLA VITA: non dal Covid-19 ma dalla fame. La maggior
parte di chi aveva qualche risparmio lo sta esaurendo. E poi?
La potenza di fuoco promessa dal nostro governo ancora non si è vista. La promessa sospensione
dei mutui si è spesso trasformata in accordi con la propria banca per una sospensione di un anno
della sola quota capitale e non degli interessi, le bollette luce e gas sono state sospese solo per gli 8
comuni della prima zona rossa, tutti gli altri utenti che non hanno potuto pagare stanno ricevendo le
raccomandate di sollecito da parte dei gestori dell’energia. La cassa integrazione non è ancora
arrivata, il bonus di 600 euro è stato erogato solo a pochissime partita IVA e siamo già a fine aprile:
doveva servire per garantire la sussistenza!!
In quanto alla promessa liquidità alle aziende alcune banche hanno già esaurito il plafond, altre
stanno esaminando, tutte chiedono bilanci e firme di garanzia.
Questo è il reale aiuto da parte dello Stato! Basterebbe confrontarci con quello che stanno facendo
gli altri paesi per capire da chi siamo governati e quale potrebbe essere il nostro futuro.
Ma c’è un altro elemento che deve dare una scossa anche a quel 40% che secondo i sondaggi crede
ancora a questo governo: IL FISCO CI STA PREPARANDO UN BEL REGALO PER
SALUTARE IL RITORNO ALLA NORMALITA’.
L’Agenzia delle entrate fa sapere che la sospensione delle scadenze fiscali vale fino al 30 maggio.
Poi anziché aiuti per la ripresa partiranno accertamenti e cartelle esattoriali. Il direttore della
Agenzia delle Entrate, Ernesto Maria Ruffini, fa sapere che finita l’emergenza partiranno 8,5
milioni di comunicazioni ai contribuenti. Anziché la valanga di liquidità promessa, ricordate i 400
miliardi promessi da Conte, ci sarà una valanga di avvisi di accertamento.
Questa è la politica di grillini e piddini. Quelli che volevano aprire le stanze del potere come una
scatola di tonno (forse per mangiarselo in buona compagnia) e quelli che dovrebbero difendere la
classe operaia.
Non si può votare perché in parlamento esiste comunque una maggioranza che sta solo pensando
alle proprie prebende e a suddividersi le poltrone delle partecipate statali, non si può uscire di casa
perché c’è un’emergenza sanitaria, non si può lavorare per poter mangiare perché si rischia la
diffusione del contagio, non si possono avere idee diverse da quelle del mainstream perché rischi
qualche denuncia.
Se non vogliamo morire di fame e non di Covid-19 dobbiamo smetterla di starcene in poltrona a
guardare gli interminabili talk show. E’ giunto il momento di pensare al nostro immediato futuro.
Finiti gli “arresti domiciliari” cui ci hanno costretto senza alcuna sentenza, nulla sarà come prima.
Ma se aspettiamo che le soluzioni arrivino da chi governa ci troveremo con i ricchi ancora più ricchi
e con i poveri, che saranno la maggioranza del paese, in fila alla Caritas.
L’unica soluzione economica perseguibile immediatamente, senza dover approntare nuove leggi
che andrebbero alle calende greche è IL GIUBILEO DEL DEBITO. La liberazione dalle catene del
debito che ci hanno stretto ben bene in questi anni può avvenire in modo indolore per tutti e darebbe
il via alla vera ripresa economica.
Ma per far questo ci vuole una forza di pressione che costringa i signori che continuano a ricevere
lauti stipendi mentre la maggior parte delle piccole aziende rischia il fallimento, ad ascoltarci.

E’ necessario che nasca un Movimento Civico trasversale, un movimento che parta dal basso per
cambiare le regole dell’economia.
E nel frattempo non dimentichiamo che dobbiamo pianificare una strategia per difendersi dagli
avvisi di accertamento in arrivo, dalle ipoteche, dai pignoramenti, dalle istanze di fallimento.
NOI CI SIAMO: chiunque voglia maggiori informazioni, chiunque abbia bisogno di tutela legale,
chiunque voglia tirarsi su le maniche per difendere il proprio futuro, ci contatti.

 

www.tutelalegaleetica.it         info@tutelalegaleetica.it       Tel 06-86357913

 

scritto da: Giacinto Cimolai

 

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tutelalegaleetica.it creato da @federicomodica | aprile 2020